
Al Palaghiaccio di Pontenure, dove la temperatura raggiunge i minimi storici nella storia del C.S.I. (il record precedente era detenuto dal Winter Open Stadium di Oslo), va in scena una seconda giornata di campionato che vede il Rosso Fu Farnesiano rimediare, oltre che una sconfitta per 6 a 4, una pesante batosta sul piano del gioco contro il Dubliner's Pub. Diciamolo subito, gli avversari hanno giocato meglio ma non erano più forti. Sta di fatto, causa il freddo, causa le dimensioni del campo (utilizzato anche per la finale dei mondiali di Holly e Benji), causa aperitivi vari, causa cause varie, che il primo tempo si chiude, al di la del risultato che vede l'RFF sotto per 3 reti a 1, con 10 minuti di assedio assoluto in cui i rossogigliati non vedono il pallone neanche da lontano e in cui solo l'imprecisione degli avversari salva Belmonti. Vana speranza il gol in avvio di ripresa firmato grazie a una bella azione corale che se non altro dimostra che quando ci si mettono i giocatori del RFF possono e sanno dare molto, sul piano della finalizzazione e, soprattutto, su quello del gioco. Tuttavia la partita finisce, come detto, con una sonora sconfitta e con una squadra, quella rossogigliata, che appare imprecisa, molle, disunita, confusa e vuota di idee; emblema della partita resta una palla persa dalla squadra interamente dietro la metacampo con gli avversari fermi nella loro di metacampo senza pressare.
BELMONTI 5,5 (Fantacalcio: -6): Come tutta la squadra appare lento e confuso; paga il freddo, le abbuffate degli ultimi tempi, e gli errori di una difesa che appare più che imprecisa inesistente. Detto ciò pesano sulle sue spalle la responsabilità di un gol preso sul primo palo con un tiro dalla fascia, e alcune (forse troppe) indecisioni. PATTONA
DAVERIO 5-: Forse la peggior partita mai vista del capitano rossogigliato. Siamo alle solite, manca lui manca la squadra; la sostanziale differenza rispetto alle solite, però, è che stavolta lui c'era in campo. Si, ma dove? Paga probabilmente la serie di cambi di assetto difensivo e tattico che lo portano a giocare spesso troppo esterno, in una posizione non sua, in cui non riesce ad essere nemmeno incisivo in fase di costruzione. Recupera un paio di palle importanti ma non basta, da lui ci si aspetta di più. ASSENTE
LUPPI 5,5: Anche lui paga i continui cambi d'assetto, tuttavia pare trovare cognizione di causa nel momento in cui si mette in testa di fare l'ultimo di difesa, chiudendo bene gli attacchi avversari. Il problema di fondo è che quello non è il suo ruolo. Resta così chiuso dietro gli attaccanti del Dubliner's Pub, finendo spesso col pestarsi i piedi con Daverio e perdendo lucidità nelle ripartenze. SMARRITO
DEGAN 5: Senza mordente. Il soldatino rossogigliato incappa in una prestazione tutt'altro che convincente soffrendo tantissimo sia in fase difensiva sia, soprattutto, in fase di possesso palla. Poca grinta, poca rabbia, poche idee e molto confuse. MOLLE
MAZZONI 5,5 (Fantacalcio: +1): Certamente ci si aspettava qualcosa in più. Nervoso fin dall'inizio, fatica a trovare confidenza col campo e con i compagni. Condivide con Belmonti le colpe di un imbarazzante gol subito su punizione a due e fatica a far ripartire l'azione. Continua a dare tuttavia una buona impressione nel nuovo ruolo arretrato, chiudendo bene gli spazi (forse il migliore in fase di contenimento), infondendo molte speranze nei tifosi; unico problema: CHI VISSE SPERANDO...
MALCHIODI 5,5 (Fantacalcio: +3): Si guadagna mezzo voto in più per il gol segnato. Per il resto una prova opaca, confusa e, come il resto della squadra, senza grinta. Appare disorientato in campo, non trova quasi mai la posizione e cerca poco il dialogo con i compagni. Segna il gol della speranza, quello del 4 a 6, imbeccato, o meglio svegliato bruscamente, da Cirrito su punizione ma poi torna nel suo letargo. Ci si aspettava molto di più dal colpo di mercato estivo del RFF. BELL'ADDORMENTATO
CIRRITO 6- (Fantacalcio: +4): Un gol, un assist e qualche buona giocata, ma tanta confusione. Si conferma bomber di razza segnando un gol alla Pippo Inzaghi, gioca più da n' 10 (quello che per altro porta sulla maglia) che non da attaccante puro, ma fatica a trovare la giusta intesa con i compagni, soprattutto con un Dacrema troppo arretrato per risultare d'aiuto. Resta l'amarezza per le occasioni sprecate e i gol sfiorati, e la delusione per la troppa confusione sua e in generale della squadra. RIMANDATO
DACREMA 6 (Fantacalcio: +6): Prestazione insufficiente risollevata grazie ai 2 gol segnati. Completamente immobile, non riesce a saltare l'uomo quasi mai e si trova a giocare troppo spesso troppo lontano dalla porta avversaria, in alcune occasioni troppo lontano anche dalla metacampo avversaria. Tuttavia si conferma rapace sfruttando al meglio i pochi assist provenienti dai compagni. Di certo i gol sono una bella cosa, ma dal più costoso degli acquisti del mercato estivo, osannato anche da Maurizio Mosca che l'aveva previsto con una delle sue Bombe, ci si aspettano ben altre giocate, soprattutto ci si aspetta molta lucidità e quella fantasia che faccia da collante per il gioco della squadra, tutte cose rimaste congelate negli angusti spogliatoi di Pontenure. CONGELATO