
Sona quattro le sberle subite per quella che era la partita del dentro o fuori. Non è bastata la sigla della Coppa Piacenza ad accendere gli animi dei rosso gigliati: in formazione nemmeno così rimaneggiata capitolano in un mercoledì di coppa dal sapore amarissimo.
Quattro a uno e tutti a casa. Formazione che si presenta senza lo psicologo Luppi a cui la società ha concesso un nulla osta per rimanere a Padova sui libri, ingiustificate invece le assenza di Daverio e Mazzoni: visita fiscale per loto, ma nell'ambiente si vocifera che i due fossero rispettivamente nel giro ecclesiastico e in un palazzetto a giocare a pallavolo. Comunque sia nella serata della vocazione sacerdotale di Daverio e della crisi d'identità sportiva Mazzoniana, dobbiamo rimanere concentrati su un RFF che troppe volte in questa stagione ha alternato gioie immense a dolori lancinanti.
Ora i tifosi si aspettano una reazione, la triade dirigenziale dovrà spiegare l'uscita dalla coppa, dichiarata ad inizio stagione l'obiettivo vero dopo la coppa disciplina. Il presidente Belmonti a fine gara dichiarava "il nostro progetto non cambia, anche dal punto di vista economico non cambierà nulla, vi posso solo dire che risponderemo venerdì con vittoria schiacciante in campionato!"
...infatti mi sembravate tutti un po' come er cane de Mustafà...
RispondiEliminama la foto del Belmonti impallinato??
RispondiElimina